mercoledì 25 marzo 2020

Ucraina
Coronavirus, Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk: “Le strutture della Chiesa saranno ospedali. Chiedo la quarantena politica”
Segretariato dell'Arcivescovo Maggiore di Kyiv-Halyč (sede romana)
Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina, affronta l’emergenza coronavirus, assicura la vicinanza della Chiesa greco- cattolica ucraina, fa un appello a politici e imprenditori.
Se necessario, gli edifici del servizio pastorale, dei monasteri e seminari della Chiesa greco-cattolica ucraina si trasformeranno in ospedali per accogliere i malati: lo ha detto Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk durante l’omelia della scorsa domenica nella Cattedrale della Resurrezione. E, sempre parlando dell’emergenza, Sua Beatitudine ha fatto appello ai politici perché, durante questo periodo di crisi, applichino una “quarantena” anche alle decisioni politiche che hanno bisogno di largo consenso.

La Divina Liturgia di Sua Beatitudine, celebrata lo scorso 22 marzo, è stata trasmessa online da Zhyve TV. “Ieri – ha raccontato l’Arcivescovo maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina – ho visto la foto di un medico con ferite sulla fronte e sul viso provocate dalla maschera protettiva e dei mezzi di protezione individuale. Cari lavoratori del sistema sanitario, oggi siete in prima linea. Siete quelli che in questo momento danno la propria salute e la propria vita per salvare la salute e la vita dei malati. La vostra Chiesa è con voi”.
Sua Beatitudine Sviatoslav ha quindi annunciato che “come ai tempi del Maidan, quando le chiese greco-cattoliche e i monasteri si aprirono e si trasformarono in ospedali”, così anche oggi “se sarà necessario l’intero spazio della Chiesa diventerà un ospedale, e insieme a voi salveremo vite umane.”
Rivolgendosi ai medici, Sua Beatitudine ha detto: “Dovete insegnarci solo come fare. Siamo in grado di imparare rapidamente e di imparare bene, per salvare insieme a voi la vita di una persona che muore”.
Il Capo della Chiesa greco-cattolica ucraina si è quindi rivolto agli imprenditori piccoli, medi e grande, esortandoli, in un momento in cui “le borse stanno crollando e l’economia mondiale entra in recessione”, a investire “nel migliore investimento di tutti: nella salvezza e nella protezione della vita umana”.
A loro, Sua Beatitudine Shevchuk, ha assicurato che “se oggi riuscite a comprendere la responsabilità sociale dell’imprenditoria, sarete ripagati con gli interessi. Sono interessi che nessuna banca o titolo vi potrà garantire. Vi daranno speranza per la vita eterna e rimarranno nelle vostre mani anche dopo la morte”.
Sua Beatitudine Sviatoslav ha fatto anche appello alle autorità ucraine di non prendere decisioni che richiedono una discussione a livello nazionale e pubblico alle autorità ucraina.
"Mi rivolgo alle nostre autorità a diversi livelli – ha detto - Voi oggi vivete un momento difficile. Dovete prendere decisioni difficili, a volte impopolari, dovete creare i centri per la crisi per rispondere rapidamente alle nuove sfide. Sappiate che la vostra Chiesa è con voi. Allo stesso tempo, vi esorto a dichiarare la quarantena politica in Ucraina”.
Una “quarantena politica” durante la quale, ha aggiunto, non vengano prese “decisioni che possono creare tensione sociale”. Sua Beatitudine ha anche invitato i politici a non essere tentati di perseguitare reprimere i propri avversari politici sfruttando le misure di quarantena.
“Di fronte al pericolo mortale, lasciamo tutte le cose che ci dividono. Uniamoci per servire il popolo!”, ha esortato il capo della Chiesa Greco Cattolica Ucraina.