venerdì 14 febbraio 2020

formiche.net
(Riccardo Cristiano) Victor Manuel Fernandez, da tanti definito per anni “il teologo del papa” e oggi arcivescovo argentino di La Plata , dà una sua lettura del documento sinodale sull'Amazzonia e ne sottolinea la grande novità: la creazione di una Chiesa cattolica di rito amazzonico. Questo sì sarebbe un cambiamento epocale.
E se non avessimo capito, dal punto di vista ecclesiale, che l’orizzonte di Querida Amazonía è molto più riformatore di quello che si è detto? Cosa succederebbe se non contenesse solo l’apertura alla piccola, possibile deroga per ordinare prete qualche uomo sposato (i famosi viri probati), ma quella relativa alla creazione di una Chiesa di rito amazzonico facendone la battistrada di una Chiesa cattolica nella quale i laici avessero vera autorità comunitaria? Insomma, cosa succederebbe se avessimo capito male?
Il punto è importantissimo perché le possibilità sono due: o Francesco ha smentito il sinodo e quindi ha interrotto, lui che lo ha avviato, il percorso di riforma sinodale della Chiesa, o ha confermato il percorso sinodale. Per capirlo secondo alcuni è necessario stare alle parole ufficiali e proprio alle parole ufficiali di papa Francesco fa riferimento per sostenere una tesi molto interessante un nome prestigioso come Viktor Manuel Fernandez, da tanti definito per anni “il teologo del papa” e oggi arcivescovo argentino di La Plata dopo essere stato gran cancelliere della Pontifica Università Argentina. (...)