martedì 14 gennaio 2020

Il Fatto Quotidiano
(Francesco A. Grana) Alcune fonti anonime del Monastero Mater Ecclesiae, la residenza del Papa emerito in Vaticano, hanno fatto filtrare la totale estraneità di Benedetto XVI all’operazione editoriale. Il porporato africano, però, ha reso note tre lettere in cui il pontefice tedesco dà il suo assenso alla pubblicazione. Monsignor Gänswein, prefetto della Casa Pontificia e segretario particolare del Papa emerito, definisce il volume a quattro mani "un malinteso" e chiede il ritiro della firma.
“Posso confermare che questa mattina su indicazione del Papa emerito ho chiesto al cardinale Robert Sarah di contattare gli editori del libro pregandoli di togliere il nome di Benedetto XVI come coautore del libro stesso e di togliere anche la sua firma dall’introduzione e dalle conclusioni”. Ad affermarlo è monsignor Georg Gänswein, prefetto della Casa Pontificia e segretario particolare del Papa emerito, che definisce il volume a quattro mani con il porporato africano “un malinteso”. Nel testo Ratzinger e Sarah, in modo abbastanza deciso, si esprimono a favore del celibato sacerdotale. Alcune fonti anonime del Monastero Mater Ecclesiae, la residenza del Papa emerito in Vaticano, avevano subito fatto filtrare la totale estraneità di Benedetto XVI all’operazione editoriale. (...)