martedì 14 gennaio 2020

Colombia
SIR
“Stabilire condizioni di vita degne e meccanismi di protezione per le comunità e i leader sociali, tanto a Leyner Palacios quanto ad altri che sono a rischio”. Nel quadro di una “soluzione integrale che risolva le cause strutturali che sono alla radice dell’attuale crisi umanitaria”. Lo chiedono al Governo colombiano i vescovi delle regioni del Pacifico e del Sudovest, che in una nota diffusa sabato tornano a esprimere ancora una volta le loro preoccupazioni e denunce per l’aggravarsi del conflitto in queste e altre regioni del Paese. Nelle ultime settimane gravi fatti sono accaduti in queste zone del Paese: dall’assedio armato alla comunità di Boyayá, nel dipartimento del Chocó, da parte dei paramilitari, alle minacce di morte al leader che lo aveva denunciato, Leyner Palacios (...)