Vaticano
Papa Francesco conclude un anno difficile. E coi suoi collaboratori la frattura è insanabile
Il Fatto QuotidianoPapa Francesco conclude un anno difficile. E coi suoi collaboratori la frattura è insanabile
(Francesco A. Grana) Il 2019 di Papa Francesco è stato un anno molto difficile. Apertosi con il summit mondiale sulla pedofilia del clero, il vero problema sul tavolo di Bergoglio è stato, anzi è, la gestione della Curia romana. La riforma, infatti, stenta a decollare. La bozza, intitolata Praedicate Evangelium, è stata minata profondamente da una valanga di emendamenti giunti dalle Conferenze episcopali di tutto il mondo, ma soprattutto dagli stessi capi dicastero della Curia romana. E non ha visto la luce nemmeno nel 2019 come era stato auspicato dai membri del C6, il Consiglio di cardinali che da sette anni ormai, ovvero dall’inizio del pontificato bergogliano, aiuta il Papa in questa opera difficile e storica. Non è un caso quindi se le ultime importanti nomine di questo anno civile riguardano proprio il Vaticano. E la loro lettura è fondamentale per capire il momento che sta vivendo il pontificato di Francesco. Nel giro di pochi giorni il Pontefice ha fatto quattro nomine chiave. (...)

