domenica 8 dicembre 2019

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
Il prossimo Papa certamente lo farà il Conclave, ma ovviamente non dal nulla ... 
Resta sempre una monolitica verità quanto disse una volta un "leone" della Chiesa, oltre 60 anni fa, il cardinale Giuseppe Siri, allora arcivescovo di Genova: "I Papi si fanno in Conclave"... Vero, verissimo. Lo dimostra la storia, almeno quella degli ultimi secoli. Eppure i cosiddetti "papabili" spesso hanno aiutato a capire il senso della storia, le sue dinamiche, gli equilibri delle strutture di potere e influenze intraecclesiali. Siri lo sapeva anche per esperienza personale: prese parte a 4 Conclavi e in almeno due entrò come papabile sicuro.
"I Papa si fanno in Conclave" non fu solo una frase felice o una battuta arguta per sbarazzarsi dei giornalisti. Queste parole sono state, e sono tutt'ora, una grande pillola di saggezza di un uomo di chiesa che tra l’altro governò la diocesi di Genova per oltre 40 anni (1946/1987).
Una delle tante importanti ragioni per cui la frase dell'arcivescovo Siri è densa e piena di verità è questa: ogni Conclave fa storia a sé ed  è così perché  ogni Conclave non può essere slegato dal Papa e dal pontificato ai quali i cardinali elettori devono trovare un sostituto in quanto Vescovo di Roma e Successore dell'Apostolo Pietro.
Queste brevi e semplici considerazioni ci aiutano a sottolineare la rilevanza trascendentale della nomina, oggi, da parte di Papa Francesco dell'arcivescovo di Manila (Filippine), cardinale Luis Antonio Tagle, come nuovo Prefetto della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli, il dicastero missionario per eccellenza in una Chiesa che il Pontefice vorrebbe tutta e sempre missionaria, valore posto al centro della nuova Costituzione apostolica “Praedicate Evangelium”, che con ogni probabilità sarà promulgata il 28 giugno prossimo.
Il nome del cardinale Tagle da tempo circola tra quelli veramente "papabili" (pochissimi). Da oggi questo nome entra anche nel ristretto novero che potrebbe essere la materia prima iniziale di un eventuale Conclave. Da oggi, quindi, il pontificato di Jorge Mario Bergoglio entra in una nuova fase il cui orizzonte è l'irreversibilità della riforma in atto da sette anni e tuttora incompiuta, irreversibilità che va preparata e garantita.
Il prossimo Papa certamente lo farà il Conclave, ma ovviamente non dal nulla ... 
La nomina del Cardinale Tagle è un atto di governo che riguarda direttamente la riforma della Chiesa. (Luis Badilla)