mercoledì 15 maggio 2019

(a cura Redazione "Il sismografo")
Vasilica Viorica Dăncilă - Klaus Iohannis
Tra Santa Sede e Romania le relazioni diplomatiche furono stabilite nel 1920. Vennero poi interrotte con l'avvento del governo comunista (1947) e poi riprese il 15 maggio 1990.
(LB-RC) Il venerdì 31 maggio, alle 12:05 circa, in Italia le 11.05, Papa Francesco dovrebbe trovarsi per la Cerimonia di Benvenuto all'ingresso del complesso "Cotroceni", Palazzo presidenziale, dove si svolgeranno in successione ravvicinata diversi eventi del programma: Visita di cortesia al Capo dello stato, Klaus Iohannis (11.20), Incontro con il Primo Ministro signora Vasilica Viorica Dăncilă (11.50) e poi, nella Sala Unirii del grnde complesso, Incontro con le Autorità , esponenti della Società civile e membri del Corpo diplomatico (12.00)
Presidente Klaus Iohannis (Sibiu, 13 giugno 1959)
E' il quinto ed attuale presidente della Romania dal 21 dicembre 2014. È diventato presidente del Partito Nazionale Liberale nel 2014, dopo essere stato leader del Forum Democratico dei Tedeschi in Romania dal 2002 al 2013. Prima di entrare in politica Iohannis era un insegnante di fisica e ispettore scolastico. Fu eletto per la prima volta sindaco della città di Sibiu nel 2000, in rappresentanza del Forum democratico dei tedeschi in Romania (FDGR).
Malgrado la condizione di minoranza dei cittadini di etnia tedesca della città, Iohannis ottenne una vittoria a sorpresa e fu rieletto anche per i successivi mandati nel 2004, nel 2008 e nel 2012. È considerato colui che ha trasformato la sua città in una delle destinazioni turistiche più popolari della Romania, avendo merito della proclamazione di Sibiu a Capitale europea della cultura nel 2007. Nel febbraio 2013, Iohannis divenne membro del Partito Liberale Nazionale (PNL), accettando l'invito del leader liberale Crin Antonescu, diventando immediatamente primo vice presidente del partito e, nell'anno successivo, presidente del PNL. Iohannis è il primo presidente rumeno appartenente ad una minoranza etnica, nello specifico quella dei sassoni di Transilvania, che si stabilirono nella regione nel XII secolo. È il quarto presidente di origine tedesca dei paesi dell'Europa orientale nel periodo post-comunista, dopo Rudolf Schuster (Slovacchia), Ferenc Mádl e Pál Schmitt (Ungheria). È anche il primo presidente della Romania successiva alla rivoluzione del 1989 a non aver avuto legami con le strutture politiche dell'era comunista. È sposato dal 1989 con Carmen Iohannis (nata il 2 novembre 1960 con il cognome Lăzurcă), insegnante di inglese al Colegiul Național Gheorghe Lazar di Sibiu.[9] La moglie è discendente da una famiglia greco-cattolica del villaggio di Sântu, vicino Reghin. Durante il periodo di interdizione della Chiesa greco-cattolica rumena da parte delle autorità comuniste, Carmen partecipava alle messe clandestine officiate da Pompei Onofreiu nella sua casa da via Șelarii, alle quali prendeva parte anche Klaus Iohannis. (Fonti: Wikipedia - Ufficio della Presidenza della Repubblica)
Primo Ministro Vasilica Viorica Dăncilă (Roșiorii de Vede, 16 dicembre 1963)
Il 17 gennaio 2018 è stata designata Primo ministro della Romania dal Presidente della Repubblica Klaus Iohannis. È la prima donna ad essere Primo Ministro nella storia della Romania. È entrata in carica il 29 gennaio successivo. Dal giugno 2009 al gennaio 2018 è deputata del Parlamento europeo, eletta nelle file del Partito Social Democratico. Nel 1988 si è laureata presso la Facoltà di perforazione di pozzi e sfruttamento di giacimenti di idrocarburi presso l'Unibversità di petrolio e gas a Ploiești. Nel 2009, Viorica Dăncilă è stata eletta negli elenchi del Partito Social Democratico per il suo primo mandato come membro del Parlamento europeo. È stata attiva nel gruppo Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici.[5] Durante il periodo di 5 anni, non ha redatto alcun rapporto come relatore (legislatore primario). Il 17 gennaio 2018, il presidente del Partito Social Democratico Liviu Dragnea ha nominato Viorica Dăncilă per ricoprire l'incarico di Primo Ministro, diventando così la prima donna Primo Ministro della Romania ed il terzo capo di governo del paese in un anno. Il suo predecessore, Mihai Tudose, si è dimesso il 15 gennaio dopo che il suo stesso partito ha ritirato il suo sostegno. Il presidente Klaus Iohannis ha accettato la nomina del PSD e nominato Dăncilă primo ministro designato in una mossa criticata aspramente dai suoi sostenitori e dai principali partiti di opposizione.[9][10] Il suo governo ha ricevuto il voto di fiducia dal Parlamento il 29 gennaio. (Fonti: Wikipedia - Ufficio del Primo Ministro)
Vaticano-Romania: rapporti diplomatici
Santa Sede e Romania hanno stabilito relazioni diplomatiche il 16 giugno 1920, interrotte con l'avvento del governo comunista alla fine della seconda guerra mondiale. Le relazioni diplomatiche sono state riprese il 15 maggio 1990.
Nunzi apostolici
Francesco Marmaggi (1º settembre 1920 - 30 maggio 1923)
Angelo Maria Dolci (30 maggio 1923 - 13 marzo 1933)
Valerio Valeri (1º luglio 1933 - 11 luglio 1936)
Andrea Cassulo (14 giugno 1936 - 3 giugno 1947)
Gerald Patrick Aloysius O'Hara (21 maggio 1946 - 1950) (reggente)
Periodo di relazioni diplomatiche interrotte
Ján Bukovský, S.V.D. (18 agosto 1990 - 20 dicembre 1994)
Janusz Bolonek † (23 gennaio 1995 - 30 settembre 1998)
Jean-Claude Périsset (12 novembre 1998 - 15 ottobre 2007)
Francisco-Javier Lozano (10 dicembre 2007 - 20 luglio 2015)
Miguel Maury Buendía - dal 5 dicembre 2015
Nunzio apostolico mons. Miguel Maury Buendía
E’ nato a Madrid (Spagna) il 19 novembre 1955. E’ stato ordinato sacerdote il 26 giugno 1980. Si è incardinato a Madrid. E’ laureato in Diritto Canonico. Entrato nel Servizio diplomatico della Santa Sede il 13 luglio 1987, ha prestato successivamente la propria opera nelle Rappresentanze Pontificie in Rwanda, Uganda, Marocco, Nicaragua, Egitto, Slovenia, Irlanda e infine presso la Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato.
Intervista con il Nuzio (audio integrale - Radio Romania Internazionale)
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- Viaggio Apostolico di Sua Santità Francesco in Romania (31 maggio-2 giugno 2019) – Programma aggiornato - Sala stampa della Santa Sede
- Viaggio Apostolico di Papa Francesco in Romania,  31 maggio-2 giugno 2019. Logo e Motto - Sala stampa della Santa Sede
- Papa Francesco nel Santuario di Șumuleu Ciuc (in ungherese Csíksomlyó): la fede mariana al servizio anche dell’unità e fratellanza tra i popoli - F. Gagliano - a cura Redazione “Il sismografo”
- Gli ungheresi e il viaggio del Papa in Romania - Ungheria-Santa Sede
- Preparativi in Transilvania per la visita di Papa Francesco – Mons. Böcskei: “Un abbraccio a tutte le comunità cattoliche che hanno perseverato nei tempi difficili” - ungheriasantasede.blogspot.com
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- Csíksomlyó, il santuario mariano che Papa Francesco visiterà in Romania