sabato 12 gennaio 2019

cittadellaeditrice.com
(Andrea Grillo) Da qualche tempo rifletto su un paradosso davvero curioso. Abbiamo un tradizione recentissima che offre uno spettacolo interessante. Un papa che, sulla base di una teologia pienamente conciliare, chiede una nuova e strutturale “apertura” alla Chiesa. Accanto a lui e intorno a lui, oltre all’entusiasmo popolare e alla larga collaborazione pastorale e accademica, diversi pastori e teologi hanno paura della loro ombra e alzano barriere per evitare ogni apertura. Vorrei provare a interpretare meglio questo paradosso. 1. Il Papa e i “segni dei tempi” - Dire che la teologia di papa Francesco (...)