domenica 30 dicembre 2018

(a cura Redazione "Il sismografo")
(LB-RC) Alcune testate spagnole confermano oggi una notizia che fino a poco fa circolava da giorni in modo del tutto privato e senza riscontri. Padre  Antonio Bordás Belmonte, 69 anni, dottore in Teologia (Università Gregoriana), morto prima di Natale, in realtà sarebbe stato ucciso barbaramente con un violento colpo alla nuca mentre passeggiava sul lungomare della cittadina nella quale prestava servizio pastorale. Il sacerdote era parroco della chiesa della Purificazione di Maria (Parròqua La Purificació de Maria) in Ametlla de Mar (diocesi di Tortosa). Questa località è un comune di poco più di 5mila abitanti situata nella comunità autonoma della Catalogna e conosciuta anche con il nome di La Cala.
Il mistero della morte del presbitero è nato nel momento stesso in cui è stato scoperto il fatto poiché nessuno, e non si capisce il perché, ha  informato sulle vere e reali condizioni in cui era stato trovato il sacerdote. Alcuni fedeli e amici che conoscevano da molti anni padre Bordás Belmonte raccontano che sono rimasti sorpresi quando alla Messa della Notte di Natale hanno visto che il loro amico prete non era presente e al suo posto c'era padre Giuliano che ha comunicato semplicemente che il suo confratello era morto all'improvviso senza poi aggiungere niente altro. Tra i fedeli si commenta un altro fatto del tutto singolare: i funerali si sono svolti il giorno 26 dicembre alle 11 del mattino. Presiedeva il vescovo di Tortosa, mons. Enrique Benavent Vidal e con lui hanno concelebrato almeno 30 sacerdoti. Nel corso dell'Eucaristia è stata letta l'omelia che il defunto, padre Antonio Bordás Belmonte, aveva preparata per la Messa della vigilia di Natale, la sera del 24. In nessun momento si è parlato della modalità della morte del sacerdote anche se tutti i presenti sapevano che cosa era realmente accaduto.
P. Antonio Bordas Belmonte era uno scrittore molto attento alla vita della Chiesa e di ciò parlava nella sua pagina Facebook dove l'ultimo post è del 4 dicembre alle ore 14:07.
Fino a questo momento non si registra nessuna conferma ufficiale della triste notizia, la quale però non viene neanche smentita da fonti ufficiali.