giovedì 16 agosto 2018

Stati Uniti
(a cura Redazione “Il sismografo”)
(LB) Negli Stati Uniti, come rivela il monitoraggio delle principali testate web e cartacee nonché dei canali Tv, la vicenda in Pennsylvania relativa al rapporto del Procuratore J. Shapiro sui numerosi casi di abusi sessuali su minorenni, si attende con interesse e non poca ansietà una presa di posizione della Santa Sede e in particolare del Santo Padre Francesco.
Nel Paese è conosciuto il magistero del Papa su questa materia così delicata e tragica. Proprio tre anni fa nella città di Filadelfia, Francesco, incontrando un gruppo di vittime nella cornice dell’VIII Incontro mondiale delle famiglie, pronunciò parole chiare e severe, forse le più severe e più chiare del suo pontificato.
La situazione ora però è cambiata in peggio come si evince dalla recente dichiarazione dell’Episcopato statunitense che annuncia tre nuovi obiettivi di grande rilevanza e una prossima visita del Presidente dei vescovi, cardinale D. DiNardo a Papa Francesco.
Il primo obiettivo riguarda l'ex cardinale T. E. McCarrick. Infatti, i presuli statunitensi chiederanno al Papa una Visita apostolica nel caso di questa vicenda che i vescovi ritengono centrale per fare chiarezza fino in fondo e soprattutto per prevenire altre tragedie simili nel futuro. Il secondo obiettivo fa riferimento all'apertura di nuovi canali, confidenziali e garantiti, per presentare denunce riguardanti la condotta di vescovi in materia di molestie sessuali.
Il terzo obiettivo si propone di stabilire meccanismi più efficaci per risolvere le future ed eventuali nuove denunce accelerando i tempi e rendendo tutto altamente trasparente.
Nel raggiungimento di questi scopi, i vescovi statunitensi ritengono fondamentale il lavoro e il contributo dei laici.