martedì 24 aprile 2018

(a cura Redazione “Il sismografo”)
Alfie Evans senza macchine dopo 11 ore
(LB) A proposito di un nostro post di ieri sulla concessione della cittadinanza italiana ad Alfie Evans abbiamo ricevuto alcune critiche, osservazioni e sottolineature dissidenti. Sono tutte benvenute e gradite e magari gli esperti e i più preparati continuassero questi dibattiti per ora molto circoscritti solo alla visibilità mediatica. 
Dal nostro punto di vista occorre precisare:
1. La cittadinanza italiana, come hanno detto molti esperti britannici a Londra, non sottrae Alfie dalla giurisdizione britannica. Questa prevale in ogni istante e in ogni modo. E di fatto il governo di Londra ha snobbato la mossa italiana.
2. Poi se questa cittadinanza fosse stata concessa per fare "rumore" (legittimo e necessario) come mai il governo italiano ha dato questo status ad Alfie nelle ore in cui i medici erano (ieri) “autorizzati” a staccare la spina? Perché non lo hanno fatto tre, due o una settimana fa? … per aprire magari un dibattito  a livello europeo.
Farlo ieri, alla chetichella, è stato obbrobrioso. Chi ha fatto questo ieri pomeriggio sapeva che era una mossa propagandistica.
3. Quando ieri ho ricordato la questione della cittadinanza italiana negata ai figli di non-italiani nati nel Paese non era mia intenzione fare paragoni o accostamenti occasionali con lo ius soli … Volevo solo evidenziare che se i ministri Alfano e Minniti (che durante le recenti elezioni erano in disaccordo sul tema) ora sono riusciti ad agire nello stesso senso, vuol dire che un domani non possono cambiare opinione e per coerenza dovrebbero continuare ad agire nella stessa direzione.
4. Sull’assoluto e insindacabile diritto a vivere di Alfie non vi sono dubbi, a prescindere dalle sentenze. Che la giustizia britannica abbia espropriato questo diritto di Alfie, con tutti i crismi della legalità, non autorizza nessuno a dire che sia legittimo. Legalità e legittimità sono cose diverse. E' su questo esproprio che si dovrebbe discutere e magari elaborare conclusioni consensuali.
5. Infine, la mia Postilla di ieri voleva anche illustrare seppure in modo indiretto il nostro totale - di tutti – spudorato cinismo: questo di oggi con Alfie è lo stesso copione che già abbiamo recitato con Charlie Gard e continueremo a recitare prossimamente.