lunedì 7 agosto 2017

Tribunale rabbinico del Centro-nord Italia
Desidero significare alla Chiesa Ambrosiana, all'Arcivescovo emerito A. Scola e all'Arcivescovo eletto M. Delpini, ai familiari e ai fedeli tutti, i sensi del mio più profondo cordoglio per la scomparsa del Cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo emerito di Milano.
Ho avuto il privilegio di godere dell'amicizia del Cardinale Tettamanzi, un uomo buono e affettuoso, di grande simpatia e, parimenti, di grande sensibilità religiosa e morale. Cultura, eloquenza e una sincera carica di umanità erano tratti fondamentali della sua persona, qualità preziose e nobilissime.
Dionigi Tettamanzi fu un amico e un sostenitore del Dialogo Ebraico-Cristiano, che ebbe il coraggio di raccogliere al riguardo, con rinnovato slancio, l'enorme eredità del compianto cardinale Carlo Maria Martini, eredità oggi occultatasi o parzialmente rimossa. Seppe affidarsi in ambito cristiano a persone sinceramente devote a questa causa quali i Monsignori Bottoni, Nason e Borgonovo.
Il Santo e Benedetto premi le sue opere buone e faccia sì che la sua eredità umana e spirituale prosperi e dia ancora molto frutto.
Sia il suo ricordo in benedizione.
Rav Prof. Giuseppe Laras
Av Beth Din