martedì 8 agosto 2017

caffestoria.it
(Simone M. Varisco) In una città in perenne movimento come Milano per farsi amare – anche dai cristiani – serve una certa dose di praticità. Fra sociale, politica ed imprenditoria, un’eredità di Tettamanzi che più di “aperture” e “rivoluzioni” dice di un’anticipazione del pontificato di Francesco. *** “Vescovo buono”, che taluni hanno impietosamente definito sottotono, schiacciato dalla pesante eredità del card. Martini. “Pastore mite”, ma che non ha mancato di suscitare reazioni di ben altro tenore, come quando nel 2009 si beccò dell’imam da Salvini per quella mano tesa all’islam che non gli valse un plauso bipartisan, fuori ma anche dentro la Chiesa. Sortite nella politica, quella alta e poco elettorale, (...)