venerdì 11 agosto 2017

L'Osservatore Romano
Giovani, donne e migranti saranno i protagonisti, sabato 19 agosto a Torre Pellice (Torino), del cosiddetto presinodo, momento di incontro e confronto che vede insieme Federazione giovanile evangelica in Italia (Fgei), Federazione delle donne evangeliche in Italia (Fdei) e Federazione femminile evangelica valdese e metodista (Ffevm). L’idea di un presinodo — informa l’agenzia di stampa Nev — nasce cinque anni fa in seno alla Fdei, allora presieduta da Gianna Urizio, con l’intento di dare impulso alla partecipazione femminile al sinodo delle Chiese metodiste e valdesi (quest’anno in agenda dal 20 al 25 agosto sempre a Torre Pellice) con incontri che prevedessero l’utilizzo di strumenti quali il gioco, i gruppi di lavoro, l’animazione e l’autoformazione, secondo la decennale esperienza compiuta nei “campi femministi” al centro ecumenico internazionale di Agape di Prali, in provincia di Torino.Sono stati molti i temi affrontati in questi anni, dalla violenza agli stereotipi, dalle migrazioni all’educazione, all’identità e al ruolo delle donne nella società e nelle Chiese. Fra l’altro ricorre proprio quest’anno il cinquantesimo anniversario della prima consacrazione di due donne (Gianna Sciclone e Carmen Trobia) al ministero pastorale, avvenuta nel culto d’apertura del sinodo del 1967.
Titolo del presinodo 2017 è «Promenade. In viaggio con le donne della Riforma». L’idea è quella di rimarcare la presenza e il ruolo cruciale delle donne nella storia, rimescolando le carte della diffidenza verso il femminile e dando voce alle protagoniste, per condividere conoscenze ed esperienze. Importante, in questo scambio che è anche generazionale, la presenza propositiva dei giovani della Fgei che, con protagonismo ed entusiasmo, esprimono il loro punto di vista.
Come detto, a Torre Pellice saranno protagonisti anche i migranti. La sera del 19 agosto è prevista infatti la cena a cura del servizio richiedenti asilo e rifugiati della commissione sinodale per la diaconia. Accoglienza e integrazione saranno del resto fra i temi al centro del sinodo che comincerà il giorno dopo con il tradizionale culto solenne nel tempio di via Beckwith.
L'Osservatore Romano, 10-11 agoso 2017.