giovedì 3 agosto 2017

Vatican Insider
(Gianni Valente) Il neo-pastore Ming-cheung segue i passi del cardinale Tong, suo predecessore. Potrebbero diminuire ulteriormente i residui di supponenza di quanti si sono arbitrariamente attribuiti il compito di «misurare» costantemente il tasso di cattolicità della realtà ecclesiale del resto del Paese. Nello stemma episcopale di Michael Yeung Ming-cheung, nuovo vescovo di Hong Kong, c’è sia la Grande Muraglia che la collina del Leone a Hong Kong. Si può azzardare che il successore del cardinale John Tong-Hon abbia voluto inviare un messaggio semplice ed eloquente: lavorerò per Hong Kong, ma guarderò anche alla Cina e alla Chiesa che è in Cina. (...)