venerdì 28 luglio 2017

(a cura redazione "Il sismografo")
(Luis Badilla - Francesco Gagliano -  ©copyright) Ieri l’agenzia argentina Télam, con un servizio firmato da Hernan Reyes, ha rivelato i programmi di Papa Francesco per la fine di quest’anno. Era già noto che il suo desiderio fosse quello di visitare India e Bangladesh ma per diversi motivi questo progetto non si è potuto realizzare, per questo sia il governo che la chiesa in India nelle ultime settimane hanno parlato di una visita papale per il prossimo anno. Intanto da ieri dopo l’anticipazione di Télam, prende corpo l’ipotesi di un viaggio in Myanmar e Bangladesh, su questo progetto le fonti vaticane interpellate non hanno opposto alcuna smentita, limitandosi a dire che si tratta di un viaggio allo studio.
Ad essere allo studio è principalmente il periodo, che probabilmente sarà tra domenica 26 e giovedì 30 novembre; infatti nel calendario della prefettura della casa pontificia, l’udienza generale di mercoledì 29 novembre appare con la dicitura “annullata”. Se si dovesse realizzare questo viaggio asiatico Papa Francesco sarebbe il secondo papa a far visita alla chiesa e al popolo del Bangladesh, dopo s. Giovanni paolo II che vi si recò nel novembre 1986, nel contesto di un lungo pellegrinaggio che includeva Singapore, Fiji, Nuova Zelanda, Australia e isole Seychelles, (19 novembre - 1 dicembre). Alla fine del pontificato questo viaggio (il 32esimo dei 104 compiuti da Wojtyla) si rivelò il più lungo di tutti: oltre 50.000 km per 12 giorni continui di visite. Nel caso invece del Myanmar (Birmania) Francesco sarebbe il primo Pontefice a visitare il paese.