domenica 23 luglio 2017

Vatican Insider
(Giacomo Galeazzi) All'Angelus Francesco invoca «riconciliazione e pace» per la Città Santa. Poi avverte: «Meglio una Chiesa che si sporca le mani, piuttosto che una Chiesa di “puri” che pretende di giudicare chi sta nel Regno di Dio e chi no». Il Papa invoca all’Angelus la pace per Gerusalemme: «Seguo con trepidazione le gravi tensioni e le violenze di questi giorni a Gerusalemme, sento il bisogno di esprimere un accorato appello alla moderazione e al dialogo», è l’accorato appello lanciato oggi dalla finestra del Palazzo Apostolico. «Vi invito ad unirvi a me nella preghiera affinché il Signore ispiri a tutti propositi di riconciliazione e di pace», esorta il Pontefice.  (...)