sabato 29 luglio 2017

caffestoria.it
(Simone M. Varisco) Data a Roma il 25 luglio 1968, l’enciclica Humanae vitae di Paolo VI si rivela oggi in tutta la sua profetica lungimiranza. Continuando ad essere, fuori e dentro la Chiesa, «segno di contraddizione». *** A pochi giorni dal 39° anniversario della morte di Paolo VI, che ricorrerà il prossimo 6 agosto, e a quasi 50 anni dalla sua pubblicazione, la enciclica Humanae vitae sul «gravissimo dovere di trasmettere la vita umana» è tutt’altro che superata. I temi che affronta – procreazione, amore coniugale, aborto, contraccezione – non solo sono di strettissima attualità, ma lo sguardo di papa Montini si rivela oggi in tutta la sua lungimiranza. (...)