giovedì 6 luglio 2017

Vaticano
Comunicato stampa della Congregazione per le Chiese Orientali: Visita del Cardinale Prefetto in Ucraina
Cong. Chiese Orientali
La Congregazione per le Chiese Orientali informa che il Cardinale Leonardo Sandri, Prefetto, si recherà in Ucraina dall’11 al 17 luglio 2017, su invito dell’Arcivescovo Maggiore di Kyiv-Halyč, S.B. Sviatoslav Shevchuk, e in occasione del Pellegrinaggio nazionale al Santuario di Zarvanytsia.
Il Cardinale Sandri, accompagnato dal Nunzio Apostolico S.E. Mons. Gugerotti, e da S.B. Sviatoslav Shevchuk inizierà la visita dalla capitale Kyiv, ove nel pomeriggio di martedì 11 sosterà in preghiera silenziosa presso la Croce di piazza Maidan, ai piedi della quale deporrà un omaggio floreale, per proseguire poi al Museo dell’Holomodor, dove pure porrà un gesto simbolico in memoria delle vittime. 
Nella mattina di mercoledì 12, Solennità dei Santi Pietro e Paolo secondo il calendario giuliano, parteciperà alla Divina Liturgia Pontificale nella cattedrale della Risurrezione, tenendo l’omelia, mentre al termine scenderà nella cripta per pregare sulla tomba di S.B. il Cardinale Husar, deceduto il 31 maggio di quest’anno. Nel pomeriggio, è previsto l’incontro con i Seminaristi a Kniazhychi, prima del trasferimento a Kharkiv, nell’Ucraina centro-orientale, ove visiterà la Caritas locale.
Il mattino di giovedì 13 luglio, parteciperà alla Divina Liturgia presso la Cattedrale dell’Esarcato di Kharkiv, con la consacrazione della cappella sotterranea e la benedizione delle croci delle cupola, quindi si fermerà a pranzo con i sacerdoti e alcuni ospiti. È stato richiesto l’incontro con il Vescovo della Chiesa Ortodossa Ucraina. Nel pomeriggio, la delegazione si sposterà a Kramatorsk, a circa 200 km, dove nella mattinata di venerdì, terminata la liturgia feriale presso la parrocchia di sant’Elia, ci sarà l’incontro con il Vescovo dell’Esarcato di Donetsk e i sacerdoti della regione, quindi la visita alla Caritas locale e al centro sociale “Bdzhilka”. Nel pomeriggio, prima di fare rientro a Kharkiv, sosta a Sloviansk, presso la parrocchia e il centro sociale, dove il Cardinale potrà fermarsi con gli sfollati a causa dei combattimenti che hanno avuto inizio nel 2014 e hanno distrutto ampie parti della città.
Sabato 15 luglio, raggiunta in aereo Ivano-Frankivsk, incontrerà il Metropolita greco-cattolico Volodymyr Viytyshyn, e da lì si unirà al pellegrinaggio annuale dei fedeli greco-cattolici al santuario mariano nazionale di Zarvanytsia, nella Metropolia di Ternopil-Zboriv, retta dall’Arcivescovo Vasylij Semeniuk.
I momenti più significativi sono quelli del saluto ai giovani, nel pomeriggio di sabato 15, la riflessione ai pellegrini al termine della processione con le candele e il Moleben, nella notte tra sabato e domenica, e l’omelia nella Divina Liturgia di domenica 16. 
Nella serata di domenica, è previsto l’arrivo a Lviv, con la visita alla Cattedrale greco-cattolica di san Giorgio e la preghiera sulle tombe del Metropolita Andrey Sheptytsky e del Cardinale Joseph Slipyj, capi e padri della chiesa greco-cattolica ucraina per buona parte del secolo XX.
Lunedì 17 il Cardinale Sandri farà rientro a Roma, e nel viaggio verso l’aereoporto si fermerà per un breve saluto all’Arcivescovo Latino della città. Anche a Kyiv e Kharkiv, nei giorni precedenti, è previsto un analogo gesto con i rispettivi Presuli latini. 
Il Santo Padre Francesco ha pregato oggi il Cardinale Sandri di recare a tutti i fedeli cattolici, greco-cattolici e latini, ma anche ai fratelli e sorelle ortodossi, e a tutti gli uomini e le donne di buona volontà, il suo saluto e la sua benedizione, con un rinnovato gesto di affetto e vicinanza per la popolazione provata dalla sofferenza e dalle privazioni generate dai noti conflitti, insieme all’incoraggiamento a tutti coloro che si adoperano per la pace, la riconciliazione nel rispetto del diritto, e per le opere di carità e solidarietà per soccorrere i tanti sfollati ed indigenti.
Il pellegrinaggio nazionale al Santuario della Vergine Maria di Zarvanytsia sarà l’occasione di affidare a Lei le intenzioni del Santo Padre, impegnandosi tutti nella preghiera e in gesti di conversione personale e comunitaria.