venerdì 28 luglio 2017

(Toni Viola) Dopo una serie di puntate dedicate al nazismo e al fascismo, ne La grande storia di Rai 3 arrivano Tracce di fede. Si intitola così, infatti, l' appuntamento in onda stasera alle 21.20 che propone diversi argomenti, tutti di carattere religioso. Si parte con Reliquie, un tema particolarmente sentito dopo la vicenda del furto e del ritrovamento delle reliquie di san Giovanni Bosco, lo scorso mese di giugno. Il "pezzo", firmato da Ilaria Degano, si concentra esclusivamente sulle reliquie di Gesù e propone un racconto della sua vita, dalla nascita alla Passione e alla morte, proprio attraverso le "tracce" che avrebbe involontariamente lasciato dietro di sé. Il percorso guidato dalla giornalista Tiziana Lupi parte dal santuario di Loreto dove è custodita la Santa Casa (quella di Nazareth nella quale, secondo la tradizione, sarebbe avvenuta l' Annunciazione) e si conclude nella basilica romana di Santa Croce in Gerusalemme, dove si venerano i frammenti della Vera Croce, uno dei chiodi della crocifissione e due spine della corona, tutti oggetti recuperati (insieme ad altri) in Terra Santa da sant' Elena, madre dell' imperatore Costantino. Non mancano, naturalmente, le curiosità: come il Santo Pannolino (conservato a Spoleto) che avrebbe avvolto il Bambino Gesù, il Sacro Latte (a Montevarchi), la tavola dell' Ultima Cena (custodita nella basilica di San Giovanni in Laterano) e, persino, le gocce di sangue cadute dalle ferite di Gesù sulla Scala Santa, la scala che portava al Sinedrio, dopo la flagellazione. Dalle Reliquie alla Sacra Sindone il passo è molto breve. Andrea Orbicciani ripercorre la storia di quella che è, probabilmente, la reliquia più celebre della cristianità e, insieme, uno dei reperti storici più affascinanti, misteriosi e controversi. Lo fa a partire dal 1898, anno in cui furono scattate le prime foto alla Sindone e il fotografo, l' avvocato Secondo Pia, si accorse che l' immagine era al negativo, cioè i chiaroscuri erano invertiti rispetto a quelli delle normali fotografie. Il racconto include, naturalmente, i diversi studi scientifici eseguiti sul lenzuolo (a partire dal celeberrimo esame al Carbonio 14 che avrebbe dovuto datarlo con precisione) che, però, non hanno mai fornito una certezza sulla sua autenticità. Non manca nemmeno l' ultimo, quello che alcuni mesi fa, grazie all' identificazione di creatinina e di particelle di ferridrato su una fibra di lino del Telo, ha stabilito con ragionevole certezza che l' Uomo della Sindone prima di morire è stato torturato. Dopo la Sacra Sindone, la puntata ci porta a Fatima, con un servizio di Nicola Bertini: il giornalista Bruno Mastroianni cerca di scoprire cos' è oggi quel santuario nella piccola città portoghese, a cento anni dalle apparizioni della Madonna e a poco più di due mesi dalla visita di papa Francesco che, il 13 maggio scorso, vi ha canonizzato i due pastorelli Francisco e Giacinta Marto. Si potrebbe pensare che, trascorso tanto tempo dalle apparizioni e con il Terzo segreto ormai svelato, quel luogo abbia perso l' interesse dei fedeli. E invece, come rivela monsignor Liberio Andreatta, ammini-stratore delegato dell' Opera Romana Pellegrinaggi, ogni anno sono ben cinque milioni i fedeli che vi si recano in pellegrinaggio, sette quest' anno, in occasione del centenario. Un numero superiore persino a quello di Lourdes, dove spesso si va guidati non solo dalla fede ma anche dalla speranza di una guarigione miracolosa. A chiudere la puntata Tracce di fede è la storia di suor Laura Girotto, missionaria salesiana che mette ogni giorno in pratica l' esortazione di papa Francesco perché la Chiesa sia «un ospedale da campo». Suor Laura vive a Adua, in Etiopia, uno dei Paesi più poveri al mondo dove ogni anno 1.700 donne muoiono per complicazioni associate alla gravidanza e al parto e un bambino su 10 muore prima di avere compiuto cinque anni, e dove la siccità, le guerre civili e il conflitto con la vicina Eritrea hanno reso e rendono estremamente difficili le condizioni di vita degli abitanti. Come di consueto per La grande storia, nel corso della puntata non mancherà il contributo di Paolo Mieli.