sabato 8 luglio 2017

Repubblica.it
Colloquio con il Papa a Santa Marta: "Temo il pericolo di alleanze pericolose tra Potenze. Noi, lei lo sa bene, abbiamo come problema principale e purtroppo crescente nel mondo d'oggi, quello dei poveri, dei deboli, degli esclusi". Giovedì scorso ho ricevuto una telefonata da Papa Francesco. Era circa mezzogiorno e io ero al giornale quando è squillato il mio telefono e una voce mi ha salutato: era di sua Santità. Io l'ho riconosciuta subito.  "Potrebbe venire oggi? Alle quattro?". Ci sarò senz'altro. Mi sono precipitato a casa e alle tre e tre quarti ero nel piccolo salotto di Santa Marta. Il Papa è arrivato un minuto dopo. Ci siamo abbracciati e poi, seduti uno di fronte all'altro, abbiamo cominciato a scambiare idee, sentimenti, analisi di quanto avviene nella Chiesa e poi, nel mondo. (...)