martedì 4 luglio 2017

fnst.it
 Dopo i primi tre giorni di sciopero proclamati dall’Assemblea dei giornalisti dei Periodici San Paolo, prosegue il confronto tra i redattori e l’editore. Di seguito i comunicati pubblicati sugli ultimi numeri di Famiglia Cristiana e Credere, la risposta dell’azienda e la controreplica dei colleghi.
***
I giornalisti della Periodici San Paolo: «Ecco perché abbiamo proclamato lo sciopero»
Cari lettori,
tutti noi giornalisti laici della Periodici San Paolo, editore delle testate Famiglia Cristiana, Credere e Jesus, da giovedì 29 giugno abbiamo deciso di proclamare tre iniziali giornate di sciopero. Questo ha comportato per diversi giorni il mancato aggiornamento del sito di Famiglia Cristiana e l’assenza di qualunque contributo e delle firme di noi giornalisti nei servizi pubblicati sui numeri di Famiglia Cristiana e Credere che avete tra la mani.
La proclamazione dello sciopero è una decisione molto grave che ha pochissimi precedenti nella storia dei nostri giornali. (...)