venerdì 7 luglio 2017

Italia
Monsignor Delpini: «Io vescovo di Milano? Non ho un nome illustre, sono un prete-impiegato»

Famiglia Cristiana
Le prime parole del neo arcivescovo di Milano Mario Delpini: «Sono inadeguato per questo ruolo. I miei predecessori hanno nomi illustri, il mio è ordinario. Ci vorrebbe una personalità carismatica e di grande autorevolezza. Invece io ho vissuto il mio ministero più come un impiegato che come un leader»
Pubblichiamo il testo integrale dell'intervento di mons. Mario Delpini, nominato giovedì da papa Francesco nuovo arcivescovo di Milano.

(Mons. Mario Delpini) Vivo questo momento con un acuta percezione della mia inadeguatezza per il ministero al quale mi ha chiamato Papa Francesco. Sono immensamente grato a Papa Francesco per questo segno di fiducia, ma questo non toglie che avverto tutta la sproporzione tra il compito al quale sono chiamato e quello che io sono. L’inadeguatezza si percepisce già dal nome: gli Arcivescovi di Milano hanno nomi illustri, come Angelo, Dionigi, Carlo Maria, Giovanni, Giovanni Battista, ecc. Ma Mario che nome è? Già si può prevedere che si tratta di un vescovo piuttosto ordinario. (...)