venerdì 28 luglio 2017

Italia
(a cura Redazione "Il sismografo")
Caro padre Paolo,
In queste ore, in moltissimi, in ogni angolo della terra, in tutti i continenti, ricordano che quattro anni fa di te abbiamo perso ogni traccia. E' stato un tempo triste e lacerante per i tuoi cari, che ti amano tanto, ma anche per tantissimi altri come me, come noi, che abbiamo imparato a conoscerti dopo l'inizio della tua assenza. Vero, è ormai un'assenza troppo lunga e non sai quanto desideriamo il tuo ritorno. Si sente la tua non-presenza e fa male. In questi anni sono accaduti tante cose di fronte alle quali avresti potuto insegnarci qualcosa di nuovo, creativo e rigenerante, ma in particolare di onesto e coraggioso. Molti ora conoscono i tuoi libri e il tuo pensiero. Conoscono le tue opere e le tue testimonianze e dunque tutto il bene che hai fatto si continua a dilatare in coloro che ora sanno chi è padre Paolo Dall'Oglio.
Anche oggi, come ieri, ti aspettiamo caro padre. (Luis Badilla)