martedì 4 luglio 2017

Radio Vaticana
“E’ innanzitutto una vicenda umana drammatica, soprattutto perché parliamo di Charlie, un bambino di 9 mesi. E’ un dramma che coinvolge i suoi genitori e famigliari e, in ogni caso, i medici che l’hanno in cura e quindi l’opinione pubblica”. Maurizio Calipari, docente di bioetica, portavoce dell’Associazione “Scienza e Vita”, riflette sul caso di Charlie Gard, il bambino colpito da una grave malattia genetica per il quale i medici dell’ospedale di Londra dov’è ricoverato, con una scelta contestata dai genitori, ma confermata dai giudici inglesi e europei, hanno deciso di interrompere i trattamenti sanitari a cui è sottoposto. (...)