domenica 2 luglio 2017

L'Osservatore Romano
«La Chiesa cattolica in El Salvador appoggia la proposta che il difensore civico, Raquel Caballero, e la Compagnia di Gesù, hanno presentato al congresso per consentire allo stato di continuare a gestire l’acqua»: è quanto ha dichiarato l’arcivescovo di San Salvador, monsignor José Luis Escobar Alas. L’iniziativa vuol far sì che il Congresso respinga la proposta di quattro partiti dell’opposizione di creare un ente per la gestione dell’acqua in cui l’impresa privata avrebbe una maggiore rappresentanza rispetto al governo. «Questa proposta — ha sottolineato l’arcivescovo — ha il nostro pieno sostegno in tutte le sue parti». Secondo il presule «è necessario una legislazione che garantisca l’acqua a tutti».
Il difensore civico e l’arcivescovo — riferisce l’agenzia di stampa Efe — hanno proposto al Congresso la creazione dell’Autorità nazionale per l’acqua (Ana), un ente completamente statale con il compito di «attuare le politiche, i piani, i programmi e le pratiche relative al servizio idrico» e del Consiglio nazionale per l’acqua (Cna). Quest’ultimo sarebbe un «ente consultivo di ampia rappresentanza e partecipazione settoriale con l’obiettivo di sostenere nell’analisi le delibere e il processo decisionale dell’Ana».
L'Osservatore Romano, 1° - 2 luglio 2017.