venerdì 2 giugno 2017

Vaticano
Videomessaggio dell’Apostolato della preghiera. Contro il commercio delle armi
L'Osservatore Romano
Mani sporche di sangue innocente, tra violenze, devastazioni e fiumi di denaro sporco: sono immagini forti ad accompagnare la denuncia e l’appello di Francesco contro il commercio delle armi, lanciato nel videomessaggio per l’intenzione di preghiera per il mese di giugno, diffuso sul sito www.apmej.org della rete mondiale di preghiera del Papa (Apostolato della preghiera).
«È un’assurda contraddizione parlare di pace, negoziare la pace e, allo stesso tempo, promuovere o consentire il commercio di armi» sono le chiare parole del Pontefice. «Questa guerra lì, quest’altra guerra là, sono davvero guerre nate per risolvere problemi oppure sono guerre commerciali per vendere queste armi illegalmente, affinché i mercanti di morte ne escano arricchiti?» si chiede il Papa. E poi l’appello e l’invito alla preghiera: «Risolviamo questa situazione. Preghiamo insieme per i responsabili delle nazioni, perché si impegnino con decisione per porre fine al commercio delle armi, che causa tante vittime innocenti».
Come i precedenti, anche questo video è stato preparato dall’agenzia La Machi, che si occupa della produzione e della distribuzione, in collaborazione con il Centro televisivo vaticano che lo ha registrato.
L'Osservatore Romano, 2-3 giugno 2017