giovedì 15 giugno 2017

Vaticano
Verso una Curia Romana più «vicina» alle diocesi
Avvenire
(Mimmo Muolo) Prosegue il lavoro del C9, il Consiglio di cardinali che aiutano il Papa nella riforma della Curia. Nella 20ª sessione tenutasi nei primi tre giorni di questa settimana sono state prese in esame ipotesi come la possibilità di ordinare sacerdoti i diaconi permanenti vedovi o non sposati e l' estensione ai laici delle consultazioni che si fanno in vista della nomina dei nuovi vescovi. A riferire sull' andamento dei lavori è stato ieri il direttore della Sala Stampa vaticana, Greg Burke, che ha sottolineato anche la costante presenza del Papa, tranne che nella sessione di ieri mattina, data la concomitanza con l' udienza generale. Erano presenti tutti i membri del Consiglio, a eccezione del cardinale Sean O' Malley, arcivescovo di Boston.
Curia Romana e Chiese locali. Nelle sessioni di lavoro molto spazio è stato dedicate ad approfondire i modi nei quali la Curia Romana può servire meglio le Chiese locali. «Per esempio - ha precisato il direttore della Sala Stampa vaticana -, una consulta più ampia, costituita anche da membri della vita consacrata e dei laici, per i candidati proposti per la nomina a vescovo». Fra le altre proposte, è stata avanzata anche la possibilità di trasferire alcune facoltà dai dicasteri romani ai vescovi locali o alle Conferenze episcopali, «in uno spirito di sana decentralizzazione». 
Anche in questo caso Burke ha chiarito con un esempio. Si è parlato del «trasferimento dal dicastero per il clero alla Conferenza episcopale di alcuni esami come l' autorizzazione di ordinare sacerdote un diacono permanente non sposato; il passaggio a nuove nozze di un diacono permanente rimasto vedovo; la domanda di accedere all' ordinazione sacerdotale di un diacono permanente rimasto vedovo». Testi da sottoporre al Papa. I cardinali hanno fatto ulteriori considerazioni su diversi dicasteri della Curia, in particolare sulla Congregazione per l' evangelizzazione dei popoli, e riletto alcuni testi proposti da sottoporre a papa Francesco a proposito dei dicasteri per il dialogo interreligioso, le Chiese orientali, i testi legislativi e tre tribunali: la Penitenzieria Apostolica, la Segnatura Apostolica e la Rota Romana. La Segreteria per l' economia. Il cardinale George Pell ha aggiornato sul lavoro della Segreteria per l' economia, da lui presieduta. 
In particolare si è parlato del processo di pianificazione delle risorse economiche e del monitoraggio dei piani finanziari per il primo trimestre del 2017 che hanno confermato i dati di budget. A breve si inizierà il processo di budget per il 2018 e il monitoraggio per il secondo trimestre 2017. La Segreteria per la comunicazione. Anche questo nuovo dicastero sta ottenendo «buoni risultati», ha riferito monsignor Dario EdoardoViganò, presentando un rapporto sullo stato della riforma del sistema comunicativo della Santa Sede. Viganò ha spiegato i progetti in fase di realizzazione del nuovo sistema comunicativo, in linea con quanto precisato dal Papa alla prima Plenaria del dicastero. La prossima riunione del C9 si terrà dall' 11 al 13 settembre. Le vacanze dei cardinali. A margine Burke ha risposto alle domande sulla lettera inviata dal Papa al decano del collegio cardinalizio, Angelo Sodano, che, a sua volta, ha chiesto ai cardinali residenti a Roma di «segnalare al Santo Padre, per il tramite della segreteria di Stato, il periodo delle loro assenze da Roma e l' indirizzo del loro soggiorno ». Francesco ha ripreso «una sana tradizione», ha spiegato il portavoce vaticano.