mercoledì 14 giugno 2017

Vaticano
Udienza generale. I saluti del Santo Padre ai fedeli e pellegrini di lingua italiana
(a cura Redazione "Il sismografo")
Do il benvenuto ai pellegrini di lingua italiana!
Accolgo i sacerdoti novelli della Diocesi di Brescia e li incoraggio ad essere Pastori secondo il cuore di Dio, come pure l’Associazione “Carità senza confini” della Diocesi di San Marino-Montefeltro in occasione dei venti anni di attività.
Saluto l’unione italiana ciechi di Rossano Calabro; la Fondazione Silvana Angelucci di diverse regioni italiane e l’Associazione Culturale Reatium, che commemora la figura di Papa San Zosimo. Saluto i fedeli di Corridonia, Altamura e Potenza. Un pensiero speciale ai familiari dei militari deceduti in missioni di pace: vi sono vicino con l’affetto, il conforto e l’incoraggiamento.
Saluto infine i giovani, gli ammalati e gli sposi novelli. Ieri abbiamo ricordato nella liturgia Sant’Antonio di Padova, “insigne predicatore e patrono dei poveri e dei sofferenti”. Cari giovani, imitate la linearità della sua vita cristiana; cari ammalati, non stancatevi di chiedere a Dio Padre con la sua intercessione ciò di cui avete bisogno; e voi, cari sposi novelli, alla sua scuola gareggiate nella conoscenza della Parola di Dio.