mercoledì 28 giugno 2017

Vatican Insider
(Salvatore Cernuzio) Nell’udienza alla Cisl il Papa critica le «pensioni d’oro, un’offesa non meno grave di quelle troppo povere». Poi denuncia: «A volte la corruzione è entrata nel cuore dei sindacalisti». Prima invoca «un nuovo patto sociale per il lavoro». Poi critica le “pensioni d’oro” che sono «un’offesa» grave quanto le pensioni troppo povere. Infine denuncia che: «È una società stolta e miope quella che costringe gli anziani a lavorare troppo a lungo e obbliga una intera generazione di giovani a non lavorare quando dovrebbero farlo per loro e per tutti». (...)