mercoledì 28 giugno 2017

Vaticano
Ufficio Ceremonie pontificie
Mercoledì 28 giugno
h. 16.00 

Basilica di San Pietro
Cappella Papale - Concistoro Ordinario Pubblico per la Creazione di nuovi Cardinali
h. 18.00 - 20.00 

Atrio Aula Paolo VI
Visite di cortesia ai nuovi cardinali
Giovedì 29 giugno (Solennità dei SS. Pietro e Paolo)
h. 9.30 

Piazza San Pietro
Benedizione sacri Palli
Santa Messa
h. 12.00 

Angelus Domini
CONCISTORO ORDINARIO PUBBLICO
Il Rito 
Il Concistoro per la creazione dei nuovi cardinali prevede i seguenti momenti:
- Saluto, Orazione, Epistola.
- In apertura, il primo dei nuovi Cardinali, Jean Zerbo, a nome di tutti, rivolge al
Santo Padre un indirizzo di omaggio e gratitudine.
- Allocuzione del Santo Padre.
- Creazione dei nuovi Cardinali: il Santo Padre legge la formula di creazione, elencando i nomi dei nuovi Cardinali e annunciando l’Ordine Presbiterale oDiaconale al quale vengono assegnati:
“Fratelli carissimi, ci disponiamo a compiere un atto gradito e grave del nostro sacro ministero. Esso riguarda anzitutto la Chiesa di Roma, ma interessa purel’intera comunità ecclesiale: chiameremo a far parte del Collegio dei Cardinali
alcuni nostri Fratelli, perché siano uniti alla Sede di Pietro con più stretto vincolo, divengano membri del Clero di Roma, cooperino più intensamente al nostro servizio apostolico.
Essi, insigniti della sacra porpora, dovranno essere intrepidi testimoni di Cristo e
del suo Vangelo nella Città di Roma e nelle regioni più lontane.
Pertanto, con l’autorità di Dio onnipotente, dei santi Apostoli Pietro e Paolo e Nostra, creiamo e proclamiamo solennemente Cardinali di Santa Romana Chiesa questi nostri Fratelli...”
- Professione di fede e giuramento dei nuovi Cardinali:
“Io N...., Cardinale di Santa Romana Chiesa, prometto e giuro di rimanere, da ora e per sempre finché avrò vita, fedele a Cristo e al suo Vangelo, costantementeobbediente alla Santa Apostolica Chiesa Romana, al Beato Pietro nella personadel Sommo Pontefice Francesco e dei suoi successori canonicamente eletti; di conservare sempre con le parole e con le opere la comunione con la Chiesacattolica; di non manifestare ad alcuno quanto mi sarà stato affidato da custodire e la cui rivelazione potrebbe arrecare danno o disonore alla Santa Chiesa; disvolgere con grande diligenza e fedeltà i compiti ai quali sono chiamato nel mio servizio alla Chiesa, secondo le norme del diritto. Così mi aiuti Dio onnipotente.”.
- Imposizione della berretta, consegna dell’anello cardinalizio e assegnazione del Titolo o della Diaconia:
- Ogni Cardinale, secondo l'ordine di creazione, si avvicina al Santo Padre egli si inginocchia davanti. Il Santo Padre gli impone lo zucchetto e la berretta cardinalizia "rossa come segno della dignità del Cardinalato, a significare che dovete essere pronti a comportarvi con fortezza, fino all'effusionedel sangue, per l'incremento della fede cristiana, per la pace e la tranquillità del popolo di Dio e per la libertà e la diffusione della SantaRomana Chiesa."
- Il Papa consegna l’anello a ciascun Cardinale: "Ricevi l’anello dalla mano di Pietro e sappi che con l’amore del Principe degli Apostoli si rafforza il tuoamore verso la Chiesa."
- Quindi il Papa assegna al Cardinale una chiesa di Roma (Titolo o Diaconia) quale segno di partecipazione alla sollecitudine pastorale del Papa nell'Urbe.
- Il Santo Padre consegna la Bolla di creazione cardinalizia e di assegnazionedel Titolo o della Diaconia e scambia con il neo Cardinale l'abbraccio di pace.
- Il nuovo cardinale scambia poi con gli altri cardinali l'abbraccio di pace.
- Il rito si conclude con la Preghiera del Signore, il Padre Nostro.