martedì 20 giugno 2017

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo") 
***  Cappella papale per le Esequie del Card. Ivan Dias
*** Pellegrinaggio del Santo Padre alle tombe di Don Primo Mazzolari e di Don Lorenzo Milani
Il Papa a Bozzolo
"Ho detto più volte che i parroci sono la forza della Chiesa in Italia. Quando sono i volti di un clero non clericale, essi danno vita ad un vero e proprio “magistero dei parroci”, che fa tanto bene a tutti"
Questa mattina, alle ore 7.30, il Santo Padre Francesco è partito in elicottero dall’eliporto vaticano per recarsi in pellegrinaggio sulle tombe di Don Primo Mazzolari a Bozzolo (MN) e di Don Lorenzo Milani a Barbiana (FI). Pubblichiamo di seguito il discorso che il Santo Padre ha pronunciato a ricordo di Don Primo Mazzolari:
Discorso del Santo Padre
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Mi hanno consigliato di accorciare questo discorso che è un po' lungo, ho cercato di farlo ma non ci sono riuscito, dovrete avere pazienza perché non vorrei omettere qualcosa che vorrei invece dire su don Primo Mazzolari.
Oggi sono pellegrino qui a Bozzolo e poi a Barbiana, sulle orme di due parroci che hanno lasciato una traccia luminosa, per quanto “scomoda”, nel loro servizio al Signore e al popolo di Dio. Ho detto più volte che i parroci sono la forza della Chiesa in Italia e lo ripeto. Quando sono i volti di un clero non clericale, come quest'uomo, essi danno vita ad un vero e proprio “magistero dei parroci”, che fa tanto bene a tutti.
Il Papa a Barbiana
"Ridare ai poveri la parola, perché senza la parola non c’è dignità e quindi neanche libertà e giustizia: questo insegna don Milani"
Discorso del Santo Padre
Cari fratelli e sorelle,
sono venuto a Barbiana per rendere omaggio alla memoria di un sacerdote che ha testimoniato come nel dono di sé a Cristo si incontrano i fratelli nelle loro necessità e li si serve, perché sia difesa e promossa la loro dignità di persone, con la stessa donazione di sé che Gesù ci ha mostrato, fino alla croce.
Mi rallegro di incontrare qui coloro che furono a suo tempo allievi di don Lorenzo Milani, alcuni nella scuola popolare di San Donato a Calenzano, altri qui nella scuola di Barbiana.
Voi siete i testimoni di come un prete abbia vissuto la sua missione, nei luoghi in cui la Chiesa lo ha chiamato, con piena fedeltà al Vangelo e proprio per questo con piena fedeltà a ciascuno di voi, che il Signore gli aveva affidato. E siete testimoni della sua passione educativa, del suo intento di risvegliare nelle persone l’umano per aprirle al divino.
Di qui il suo dedicarsi completamente alla scuola, con una scelta che qui a Barbiana egli attuerà in maniera ancora più radicale. La scuola, per don Lorenzo, non era una cosa diversa rispetto alla sua missione di prete, ma il modo concreto con cui svolgere quella missione, dandole un fondamento solido e capace di innalzare fino al cielo.
Sala stampa della Santa Sede
*** Telegramma di cordoglio del Santo Padre per la morte dell’Em.mo Card. Ivan Dias
*** Comunicato della Sala stampa: dimissioni del Revisore Generale
Sala stampa della Santa Sede
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- "Don Mazzolari non ha rimpianto la Chiesa del passato, ma ha cercato di cambiare la Chiesa e il mondo attraverso l’amore."
-. "La Chiesa che Don Milani ha mostrato al mondo ha il volto materno e premuroso proteso a dare a tutti la possibilità di incontrare Dio."
- "L'incontro personale con i rifugiati dissipa paure e ideologie distorte e diventa fattore di crescita in umanità. @M_RSezione"