lunedì 26 giugno 2017

Vaticano
Lunedì 26 giugno: la giornata del Papa
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Udienze
*** Santa Marta. Omelia del Papa
Nell’ultima omelia di Santa Marta prima della pausa estiva

Dovremmo avere tutti il dna di Abramo, padre nella fede, e vivere con lo stile cristiano dello «spogliamento», sempre «in cammino» senza mai cercare la comodità ma con la capacità di «bene dire». Sicuri che non servono oroscopi o negromanti per conoscere il futuro, perché basta fidarsi della «promessa di Dio». Ecco le coordinate «semplici» della vista cristiana che Papa Francesco ha riproposto nella messa celebrata lunedì 26 giugno a Santa Marta. La prima lettura, ha fatto subito notare il Papa riferendosi al passo tratto dal libro della Genesi (12, 1-9), «ci parla dell’inizio della nostra famiglia, dell’inizio di noi cristiani come popolo». E «incominciò così, con Abramo — ha spiegato — e per questo noi diciamo che Abramo è nostro padre». 
Osservatore Romano
*** Udienza di Papa Francesco ai Membri della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT)
Cari amici,
vi do il benvenuto e ringrazio il Presidente per le cortesi parole che mi ha rivolto a nome di tutti voi.
L’impegno della vostra Istituzione costituisce per la società una duplice ricchezza. Da una parte, con la molteplicità dei suoi servizi, contribuisce a formare nelle persone e nelle famiglie uno stile di prevenzione: cioè favorisce la mentalità che la prevenzione oncologica è anzitutto uno stile di vita. Al tempo stesso, insieme a tantissime e diverse realtà in Italia, alimentate il volontariato, cioè un’espressione emblematica di quella gratuità che dovrebbe incidere sempre più nel vissuto quotidiano.
Sala stampa della Santa Sede
*** Messaggio del Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale in occasione della Giornata Internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droghePubblichiamo di seguito il Messaggio del Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, Em.mo Card. Peter Kodwo Appiah Turkson, in occasione dell’odierna Giornata Internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droghe:
Messaggio
La Giornata Internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droghe, istituita dalle Nazioni Unite, è un’occasione importante per richiamare l’attenzione delle coscienze sul fatto che le sostanze stupefacenti continuano (...)
Sala stampa della Santa Sede
*** Dichiarazione del Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke
In risposta alle domande di alcuni giornalisti sul caso di Mons. Pietro Shao Zhumin, Vescovo di Wenzhou (Cina Continentale), sono in grado di precisare quanto segue:
La Santa Sede segue con grave preoccupazione la situazione personale di Mons. Pietro Shao Zhumin, Vescovo di Wenzhou, forzatamente allontanato dalla sua sede episcopale ormai da tempo.
La comunità cattolica diocesana e i familiari non hanno notizie né sui motivi del suo allontanamento né sul luogo dov’egli è trattenuto. A riguardo, la Santa Sede, profondamente addolorata per questo e per altri simili episodi che purtroppo non facilitano cammini di intendimento, auspica che Mons. Pietro Shao Zhumin possa ritornare quanto prima in Diocesi e che gli sia garantito di svolgere serenamente il proprio ministero episcopale. Siamo tutti invitati a pregare per Mons. Shao Zhumin e per il cammino della Chiesa in Cina.
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Traduzione in lingua inglese 
In response to questions from journalists regarding the case of Bishop Peter Shao Zhumin of Wenzhou (Continental China), I can state the following:
The Holy See is observing with grave concern the personal situation of Bishop Peter Shao Zhumin of Wenzhou, forcibly removed from his episcopal see some time ago.
The diocesan Catholic community and his relatives have no news or reasons for his removal, nor do they know where he is being held. In this respect, the Holy See, profoundly saddened for this and other similar episodes that unfortunately do not facilitate ways of understanding, expresses the hope that Bishop Peter Shao Zhumin may return as soon as possible to the diocese and that he can be assured the possibility of serenely exercising his episcopal ministry. We are all invited to pray for Bishop Shao Zhumin and for the path of the Catholic Church in China.
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- "Ribadisco la ferma condanna di ogni forma di tortura e invito tutti ad impegnarsi per la sua abolizione e per sostenere vittime e familiari."