giovedì 8 giugno 2017

Fondazione Ratzinger - Benedetto XVI
È un tema sul quale il Papa emerito Benedetto XVI ha riflettuto molto nel corso della sua vita, quello dell’escatologiait, sia come teologo e professore di teologia, sia come prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, sia come Papa (soprattutto con l’enciclica Spe salvi), sia adesso, in questa fase della sua esistenza ritirata di preghiera e meditazione.Lo ha ricordato il presidente della Fondazione Ratzinger, padre Federico Lombardi, in apertura dell’incontro che si è svolto ieri presso la Sala Benedetto XVI del Campo Santo Teutonico in Vaticano, in occasione della presentazione del volume Ciò che il fedele spera. L’escatologia cristiana a partire dal pensiero di Joseph Ratzinger-Benedetto XVI, pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana a cura di Bernardo Estrada, Pierluca Azzaro, Ermenegildo Manicardi. Il volume riunisce gli Atti del Convegno “L’escatologia: analisi e prospettive”, che ha avuto luogo lo scorso novembre a Roma, presso la Pontificia Università della Santa Croce.
Dopo gli indirizzi di saluto di mons. Stefan Heid, direttore del Römisches Institut der Görres-Gesellschaft, don Giuseppe Costa, direttore della Libreria Editrice Vaticana, e di padre Philip Goyret, decano della Facoltà di Teologia della Santa Croce, don Bernardo Estrada, ordinario di Nuovo Testamento presso la medesima Facoltà ha tenuto una conferenza su “Le ‘Realtà ultime’ nel pensiero di Joseph Ratzinger-Benedetto XVI”, nella quale ha fornito un’ampia e dettagliata presentazione del volume.