domenica 11 giugno 2017

Vaticano
La settimana del Papa dal 4 al 10 giugno. «Dio è Padre alla sua maniera: buono, indifeso davanti al libero arbitrio dell’uomo, capace solo di coniugare il verbo “amare”»
(a cura Redazione "Il sismografo")
Domenica 4 giugno 2017
Santa Messa presieduta da Papa Francesco nella Solennità di Pentecoste
"Il perdono è il dono all’ennesima potenza, è l’amore più grande, quello che tiene uniti nonostante tutto, che impedisce di crollare, che rinforza e rinsalda. Il perdono libera il cuore e permette di ricominciare: il perdono dà speranza, senza perdono non si edifica la Chiesa"
Omelia del Santo Padre
Si conclude oggi il tempo di Pasqua, cinquanta giorni che, dalla Risurrezione di Gesù alla Pentecoste, sono contrassegnati in modo speciale dalla presenza dello Spirito Santo. È lui infatti il Dono pasquale per eccellenza. È lo Spirito creatore, che realizza sempre cose nuove. Due novità ci vengono mostrate nelle Letture di oggi: nella prima, lo Spirito fa dei discepoli un popolo nuovo; nel Vangelo, crea nei discepoli un cuore nuovo.
Un popolo nuovo. Nel giorno di Pentecoste lo Spirito discese dal cielo, in forma di «lingue come di fuoco, che si dividevano e si posarono su ciascuno […], e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue» (At 2,3-4).
[Text: Italiano, Français, English, Español, Português]
*** Messaggio del Santo Padre Francesco per la 91.ma Giornata Missionaria Mondiale, che si celebra domenica 22 ottobre 2017: "La missione al cuore della fede cristiana
Cari fratelli e sorelle,
anche quest’anno la Giornata Missionaria Mondiale ci convoca attorno alla persona di Gesù, «il primo e il più grande evangelizzatore» (Paolo VI, Esort. ap. Evangelii nuntiandi, 7), che continuamente ci invia ad annunciare il Vangelo dell’amore di Dio Padre nella forza dello Spirito Santo. Questa Giornata ci invita a riflettere nuovamente sulla missione al cuore della fede cristiana. Infatti, la Chiesa è missionaria per natura; se non lo fosse, non sarebbe più la Chiesa di Cristo, ma
un’associazione tra molte altre, che ben presto finirebbe con l’esaurire il proprio scopo e scomparire.
[Text: Italiano, Français, English, Español, Português] 
*** Il Regina Coeli di Papa Francesco. Parole al termine della Santa Messa nella solennità della Pentecoste. Preghiere per le vittime di Londra
Cari fratelli e sorelle,
oggi, festa di Pentecoste, viene pubblicato il mio Messaggio per la prossima Giornata Missionaria Mondiale, che si celebra ogni anno nel mese di ottobre. Il tema è: La missione al cuore della fede cristiana. Lo Spirito Santo sostenga la missione della Chiesa nel mondo intero e dia forza a tutti i missionari e le missionarie del Vangelo.Lo Spirito doni pace al mondo intero; guarisca le piaghe della guerra e del terrorismo, che anche questa notte, a Londra, ha colpito civili innocenti: preghiamo per le vittime e i familiari.
(Testo)
Lunedì 5 giugno 2017
*** Udienze, rinuncia e nomina. Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo
Sala stampa della Santa Sede
*** Lettera del Santo Padre all’Arcivescovo Maggiore di Kyiv-Halyč (Ucraina), in occasione delle esequie del Cardinale Lubomyr Husar

Pubblichiamo di seguito la Lettera che il Santo Padre ha inviato a Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, Arcivescovo Maggiore di Kyiv-Halyč (Ucraina), in occasione delle esequie del Cardinale Lubomyr Husar, Arcivescovo Maggiore emerito di Kyiv-Halyč, deceduto lo scorso 31 maggio:
Lettera del Santo Padre
A Sua Beatitudine
Sviatoslav Shevchuk
Arcivescovo Maggiore di Kyiv-Halyč
Beatitudine,
nel giorno in cui si svolge la celebrazione di cristiano commiato dalla cara presenza terrena dell’Arcivescovo Maggiore emerito di Kyiv-Halyč, il Cardinale Lubomyr Husar, desidero ancora una volta essere tra quanti pregano il Padre celeste, a Lui affidando l’anima eletta del nostro Fratello.

Sala stampa della Santa Sede 

*** Udienza ai partecipanti ai Capitoli Generali dei Missionari e Missionarie della Consolata. Discorso del Santo Padre 
Alle ore 12.00 di lunedì 5, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in udienza i partecipanti ai Capitoli Generali dei Missionari e Missionarie della Consolata. Pubblichiamo di seguito il discorso che il Santo Padre pronuncia nel corso dell’incontro:
Discorso del Santo Padre
(Testo)

*** Santa Marta: omelia del Papa
Accogliendo gli ebrei perseguitati, negli anni della seconda guerra mondiale, Pio XII ha testimoniato come si compiono le opere di misericordia: condividendo, compatendo, rischiando di persona e senza timore di derisioni o incomprensioni. Con un appello a riscoprire e a mettere in pratica «le quattordici opere di misericordia corporale e spirituale» Papa Francesco ha invitato a un esame di coscienza personale nella messa celebrata lunedì 5 giugno a Santa Marta.
Osservatore Romano

Martedì 6 giugno 2917
*** Santa Marta. Omelia del Papa
«Un vero cristiano non può essere ipocrita e un ipocrita non è un vero cristiano»: contro la tentazione della «doppia faccia» Papa Francesco ha usato un linguaggio diretto, senza equivoci. Lo ha fatto nella messa celebrata a Santa Marta martedì 6 giugno, durante la quale ha preso in esame il brano del Vangelo di Marco (12, 13-17) nel quale «alcuni farisei ed erodiani» cercano di cogliere in fallo Gesù.
«Nel passo del Vangelo — ha fatto notare — c’è una parola che Gesù usa tanto per qualificare i dottori della legge: “Ma egli conoscendo la loro ipocrisia”: “ipocriti” è la parola che più usa per qualificarli».
Mercoledì 7 giugno 2017
Comunicato del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale
*** L'Udienza generale di Papa Francesco
- "Dio è Padre alla sua maniera: buono, indifeso davanti al libero arbitrio dell’uomo, capace solo di coniugare il verbo “amare”"
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
C’era qualcosa di affascinante nella preghiera di Gesù, di talmente affascinante che un giorno i suoi discepoli hanno chiesto di esservi introdotti. L’episodio si trova nel Vangelo di Luca, che tra gli Evangelisti è quello che maggiormente ha documentato il mistero del Cristo “orante”. Il Signore pregava. I discepoli di Gesù sono colpiti dal fatto che Lui, specialmente la mattina e la sera, si ritira in solitudine e si “immerge” in preghiera. E per questo, un giorno, gli chiedono di insegnare anche a loro a pregare (cfr Lc 11,1).
È allora che Gesù trasmette quella che è diventata la preghiera cristiana per eccellenza: il “Padre nostro”. Per la verità, Luca, rispetto a Matteo, ci restituisce l’orazione di Gesù in una forma un po’ abbreviata, che incomincia con la semplice invocazione: «Padre» (v. 2).Tutto il mistero della preghiera cristiana si riassume qui, in questa parola: avere il coraggio di chiamare Dio con il nome di Padre. Lo afferma anche la liturgia quando, invitandoci alla recita comunitaria della preghiera di Gesù, utilizza l’espressione «osiamo dire».
*** Appello di Papa Francesco: cristiani, ebrei e musulmani preghino per la pace
Ecco le parole dell'appello di Papa Francesco al termine, oggi, dell'Udienza generale:
"Domani, alle ore 13, si rinnova in diversi Paesi l’iniziativa “Un minuto per la pace”, cioè un piccolo momento di preghiera nella ricorrenza dell’incontro in Vaticano tra me, il compianto Presidente israeliano Peres e il Presidente palestinese Abbas. Nel nostro tempo c’è tanto bisogno di pregare – cristiani, ebrei e musulmani – per la pace."
Giovedì 8 giugno 2017
*** Comunicato della Sala Stampa: Udienza alla Delegazione della Diocesi di Ahiara (Nigeria)
Il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza privata, oggi 8 giugno, una Delegazione della Diocesi di Ahiara, (Nigeria) accompagnata dall’Arcivescovo di Abuja e Amministratore Apostolico di Ahiara, l’Em.mo Card. John O. Onaiyekan; dall’Arcivescovo Metropolita di Owerri, S.E. Mons. Anthony Obinna; dall’Arcivescovo di Jos e Presidente della Conferenza Episcopale della Nigeria, S.E. Mons. Ignatius Kaigama, e dal Vescovo di Ahiara, S.E. Mons. Peter Ebere Okpaleke.
Venerdì 9 giugno 2017
*** Udienza ai partecipanti alla Plenaria del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso
1. Valorizzare il ruolo della donna. 
2. Educare alla fraternità.
3. Dialogare.

Alle ore 12 di questa mattina, nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in udienza i partecipanti all’Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, sul tema: Il ruolo della donna nell’educazione alla fraternità universale.
Discorso del Santo Padre
Signori Cardinali,
cari fratelli Vescovi,
fratelli e sorelle,
vi accolgo con gioia e ringrazio il Cardinale Jean-Louis Tauran per il saluto che mi ha rivolto anche a nome vostro. Ci incontriamo al termine della vostra Assemblea Plenaria, durante la quale avete trattato del “Ruolo della donna nell’educazione alla fraternità universale”. Certamente non è mancato un confronto molto arricchente su questo tema, che è di primaria importanza per il cammino dell’umanità verso la fraternità e la pace, un cammino che non è affatto scontato e lineare, ma segnato da difficoltà e ostacoli.
(Testo)
*** La Fondazione Pontificia Scholas Occurrentes, che opera con ragazzi e giovani di tutto il mondo attraverso l’educazione, inizia le attività in Italia
Comunicato
*** Santa Marta. Omelia del Santo Padre
Un consiglio per «questo fine settimana»: serve solo «un quarto d’ora» per leggerlo tutto ma vale la pena farlo, perché il libro di Tobia «ci insegna come comportarci nel cammino della vita», sia «nei tanti momenti belli» sia «nei tanti momenti brutti». E «ci insegna anche a discernere», per non «lasciarci ingannare» dai «fuochi d’artificio» ma neppure dalla disperazione più nera, che va affrontata facendo ricorso alla preghiera, alla pazienza e alla speranza. Sono proprio le storie parallele dei personaggi biblici di Tobi e Sara — il suocero e la nuora presentati, appunto, nel libro di Tobia — che Papa Francesco ha riproposto nella messa celebrata venerdì mattina 9 giugno a Santa Marta, suggerendo alla luce di quelle vicende un esame di coscienza personale.
L'Osservatore Romano

*** Papa riceve Angela Merkel il 17 giugno
In risposta alle domande di alcuni giornalisti, la Sala Stampa conferma che sabato 17 giugno la Cancelliera Angela Merkel sarà ricevuta in Udienza privata dal Santo Padre.
*** Il cordoglio del Santo Padre per le vittime dell’attentato a Tehran
Sala stampa della Santa Sede
Sabato 10 giugno 2017
*** Messaggio del Santo Padre al Presidente del Parlamento Latinoamericano y Caribeño (Parlatino) in occasione della XXXIII Assemblea Generale (9-10 giugno, Panamá)
(Testo)
*** Visita ufficiale del Santo Padre al Presidente della Repubblica Italiana, S.E. il Signor Sergio Mattarella. Discorso di Papa Francesco
"Ribadisco l’appello a generare e accompagnare processi che diano luogo a nuove opportunità di lavoro dignitoso. Il disagio giovanile, le sacche di povertà, la difficoltà che i giovani incontrano nel formare una famiglia e nel mettere al mondo figli trovano un denominatore comune nell’insufficienza dell’offerta di lavoro, a volte talmente precario o poco retribuito da non consentire una seria progettualità."
Discorso del Santo Padre
Signor Presidente,
La ringrazio per le cordiali espressioni di benvenuto che Ella mi ha rivolto a nome dell’intero popolo italiano. Questa mia visita si inserisce nel quadro delle relazioni tra la Santa Sede e l’Italia e vuole ricambiare quella da Lei compiuta in Vaticano il 18 aprile 2015, poco tempo dopo la Sua elezione alla più alta carica dello Stato.
Guardo all’Italia con speranza. Una speranza che è radicata nella memoria grata verso i padri e i nonni, che sono anche i miei, perché le mie radici sono in questo Paese. Memoria grata verso le generazioni che ci hanno preceduto e che, con l’aiuto di Dio, hanno portato avanti i valori fondamentali: la dignità della persona, la famiglia, il lavoro… E questi valori li hanno posti anche al centro della Costituzione repubblicana, che ha offerto e offre uno stabile quadro di riferimento per la vita democratica del popolo. Una speranza, dunque, fondata sulla memoria, una memoria grata.
Viviamo tuttavia un tempo nel quale l’Italia e l’insieme dell’Europa sono chiamate a confrontarsi con problemi e rischi di varia natura, quali il terrorismo internazionale, che trova alimento nel fondamentalismo; il fenomeno migratorio, accresciuto dalle guerre e dai gravi e persistenti squilibri sociali ed economici di molte aree del mondo; e la difficoltà delle giovani generazioni di accedere a un lavoro stabile e dignitoso, ciò che contribuisce ad aumentare la sfiducia nel futuro e non favorisce la nascita di nuove famiglie e di figli.
(Testo)

*** Parole del Santo Padre ai Membri della Delegazione della Diocesi di Ahiara (8 giugno)
[Text: Italiano, English]
Tweet della settimana
- "Lasciamoci guidare con docilità dallo Spirito Santo per non sbagliare strada e non cadere nella chiusura del cuore." (domenica 4 giugno 2017) 
- "Non dimentichiamo mai che l’ambiente è un bene collettivo, patrimonio di tutta l’umanità e responsabilità di tutti." (lunedì 5 giugno 2017)
 - "Ricordiamoci sempre che la nostra fede è concreta: il Verbo si è fatto carne, non si è fatto idea!" (martedì 6 giugno 2017)
- "La Chiesa ha bisogno dei santi di tutti i giorni, quelli della vita ordinaria, portata avanti con coerenza." (mercoledì 7 giugno 2017) 
- "L’umiltà e la tenerezza non sono virtù dei deboli ma dei forti " (giovedì 8 giugno 2017
- "Ciascuno di noi, come membro vivo del Corpo di Cristo, è chiamato a promuovere l’unità e la pace." (venerdì 9 giugno 2017)
- "La vita può sopravvivere solo grazie alla generosità di un’altra vita." (sabato 10 giugno 2017)