domenica 25 giugno 2017

Avvenire
(Giorgio Liverani) «Nemo propheta in patria» (Lc 4,24): lo disse Gesù e c'è da credergli, ma sei secoli prima il grande profeta Geremia era stato condannato a morire soffocato dal fango in una cisterna (fu salvato in tempo) perché denunciava gli abusi idolatrici presenti nel popolo (Ger 38). Non c'è dunque da meravigliarsi se qualche cristiano, anche autorevole, non accetta il modo in cui papa Francesco guida la Chiesa. Nel caso specifico l'"autorevole" (...)