domenica 11 giugno 2017

Vaticano
I saluti del Santo Padre dopo l'Angelus
(a cura Redazione "Il Sismografo")
Cari fratelli e sorelle,
ieri, a La Spezia, è stata proclamata Beata Itala Mela. Cresciuta in una famiglia lontana dalla fede, nella giovinezza si professò atea, ma si convertì in seguito ad una intensa esperienza spirituale. Si impegnò tra gli universitari cattolici; divenne poi Oblata benedettina e compì un percorso mistico centrato sul mistero della Santissima Trinità, che oggi in modo speciale celebriamo.
La testimonianza della nuova Beata ci incoraggi, durante le nostre giornate, a rivolgere spesso il pensiero a Dio Padre, Figlio e Spirito Santo che abita nella cella del nostro cuore.
Saluto tutti voi, cari romani e pellegrini: gruppi parrocchiali, famiglie, associazioni. In particolare saluto i fedeli venuti da Montpellier, dalla Corsica e da Malta; e, dall’Italia, i fedeli di Padova e di Norbello e i ragazzi di Sassuolo.
Un pensiero speciale alla comunità boliviana che vive a Roma e festeggia la Virgen de Copacabana.
A tutti voi auguro una buona domenica. E per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Buon pranzo e arrivederci!