mercoledì 14 giugno 2017

Vaticano
I poveri? Una risorsa. L’affondo del Papa
L'Eco di Bergamo
(Alberto Bobbio) C’è lo scandalo della povertà a cui non bisogna rassegnarsi. C’è l’ingiustizia sociale, prodotto dell’avidità e dello sfruttamento. Insomma Lazzaro è sempre lì, davanti alla nostra porta e ha un volto, un nome, lacrime e mani tese, di fronte ad un mondo capace di creare ricchezza solo nella misura in cui contemporaneamente crea povertà. Ma della lotta alla povertà oggi non si parla quasi più, travolti dalla crisi. Lazzaro è una fastidiosa presenza che si allontana con una moneta. Eppure sono i volti che danno fastidio, sono i nomi e cognomi dei poveri e le loro storie drammatiche gli unici in grado di bucare l’indifferenza. (...)