martedì 6 giugno 2017

Vaticano
Così i migranti trovano un tetto in Vaticano
Il Tirreno
Nessuno però finora ha saputo che monsignor Krajewski di fronte all’emergenza migranti non ha esitato un solo attimo a mettere a disposizione la propria casa a famiglie di profughi in fuga da aree di guerra. E che da mesi si è arrangiato nel proprio ufficio.
 (Orazio La Rocca) Fare opere di carità, aiutare i poveri giorno e notte distribuendo cibi, vestiti, medicinali e servizi (docce, parrucchiere per signore e barberia, sartoria...). Essere, in sostanza, il “braccio operativo” di papa Francesco per l’aiuto a senza fissa dimora e clochard che vivono  (...)