domenica 18 giugno 2017

Repubblica.it
Almeno 30 carbonizzati nelle loro auto dai roghi che stanno devastanto il centro del Paese. Ci sono anche intere famiglie. I soccorritori: "Scenario orribile". Il ministro dell'Interno Jorge Gomes: "Le fiamme si sono propagate in modo inspiegabile". Juncker: "Attivato il meccanismo Ue di protezione civile". Il cordoglio del Papa e del ministro Alfano. Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime del violento incendio che da sabato sta devastando i boschi attorno alla cittadina di Pedrógão Grande, nel centro del Portogallo a circa 150 chilometri a nordest di Lisbona: il ministro dell'Interno Jorge Gomes ha detto che i morti sono 57 e i feriti 59, 5 dei quali gravi. Secondo le autorità locali, le vittime sono in gran parte automobilisti rimasti bloccati dalle fiamme lungo la strada che collega Figueiro dos Vinhos a Castanheira de Pera nel distretto di Leiria. (...)