lunedì 12 giugno 2017

Pakistan
Condannato a morte per i commenti su Facebook

Repubblica
(Simone Cosimi) Un trentenne giudicato colpevole di blasfemia anche per i contenuti pubblicati sul social network. Due mesi fa il linciaggio di uno studente di giornalismo 23enne. Si chiama Taimoow Raza, ha trent’anni ed è stato condannato a morte per i suoi commenti su Facebook. Accade in Pakistan dove l’uomo è stato dichiarato colpevole di blasfemia per aver insultato il profeta Maometto. Così, almeno, hanno riferito i suoi avvocati. Il funzionario antiterrorismo che lo ha arrestato al capolinea di un bus (...)