sabato 24 giugno 2017

L'Osservatore Romano
Drammatico record in Messico per il numero di omicidi registrati il mese scorso: il più alto degli ultimi 20 anni. Le statistiche diffuse dal sistema nazionale di sicurezza pubblica (Snsp) indicano che a maggio si sono aperte 2186 inchieste giudiziarie per omicidio. Finora il livello più alto era quello registrato a maggio del 2011, con 2131 casi.
Nell’escalation di violenza criminale partita nel 1997, si devono fotografare due fattori: il primo è che la stima non può che essere per difetto perché molti omicidi non vengono denunciati né registrati dalle autorità. Il secondo è che per oltre il 95 per cento dei casi le violenze restano impunite. Anche in queste prime settimane di giugno la violenza non ha dato tregua. In particolare, nello stato di Tamaulipas ci sono stati veri e propri combattimenti nella disputa per il controllo dei territori tra i cartelli della droga. Lo stesso è accaduto nei primi giorni della settimana scorsa nella zone intorno alla prigione di Reynosa, località al confine con McAllen. Nella città di Veracruz, da gennaio ci sono state oltre 650 esecuzioni. E nello stato di Guerrero, ogni giorno vengono segnalati omicidi incontrollati.
L'Osservatore Romano, 23-24 giugno 2017.