mercoledì 21 giugno 2017

SIR
“La prima preoccupazione è la pace”. Taglia corto il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, per il quale “per ridurre il fenomeno delle migrazioni, dobbiamo assicurare la pace laddove c’è la guerra”. “La Santa Sede lavora per assicurare la pace e per ridurre i conflitti, anche attraverso le mediazioni in corso in varie regioni del mondo con risultati più o meno efficaci”, ha sottolineato Parolin che ha preso parte all’incontro “Rifugiati, l’umanità non si arresta”, promosso all’Università Gregoriana (...) 
-Rifugiati: card. Parolin, guardare al futuro tornando al passato. Possibile visita in Russia
-"Rifugiati: l’umanità non si arresta" (Radio Radicale - Video - 1ora 40 minuti)