domenica 25 giugno 2017

Vatican Insider
(Marco Roncalli) Ricordare Luigi Pirandello a centocinquant’anni dalla nascita, significa richiamare la storia di uno scrittore tutta vissuta tra l’infinito che c’è dentro di noi e le barriere della condizione materiale umana; la splendente favilla solitaria dentro gli uomini e fuori, solo buio; il desiderio di una libertà senza confini terrestri e il disprezzo completo per il corpo. «Bruciatemi. E il mio corpo appena arso, sia lasciato disperdere; perché niente, (...)