giovedì 8 giugno 2017

Tv2000
Mons. Oliva al Tg2000: “Baciamano al latitante ? sudditanza psicologica”. “E’ necessario che anche la Chiesa si esprima con chiarezza di fronte a certi fenomeni. Non possiamo più tollerare nella Chiesa il compromesso, l’omertà, i silenzi”. Lo ha detto il vescovo di Locri-Gerace, mons. Francesco Oliva, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, commentando l’arresto e il baciamano al latitante Giuseppe Giorgi catturato a San Luca, nella Locride.“La Chiesa - ha aggiunto il vescovo - deve parlare con chiarezza e dire a tutti che ogni forma di associazione criminale non coincide con una scelta evangelica e si contrappone al Vangelo. In questo dobbiamo essere molto chiari”.
“Ho pensato di dover intervenire su San Luca – ha spiegato il vescovo - per aiutare la comunità a riflettere sul senso di certi gesti. Esprimere un ossequio con un baciamano ad una persona latitante da tanti anni mi è sembrata essere un’espressione di sudditanza psicologica. Tutta la comunità deve interrogarsi su certe cose soprattutto tutti devono essere d’accordo in un impegno di lotta contro la mentalità mafiosa. Deve reagire soprattutto la comunità cristiana. Ho pensato alla sospensione delle cresime degli adulti il 21 giugno, lì a San Luca, per dare modo alle persone di riflettere su questi fatti”.
Ecco il video dell’intervista