venerdì 23 giugno 2017

Il presidente della Casa della Carità a InBlu Radio: “Dal Papa una grande spinta”. Ha raccolto 13 mila firme in meno di due mesi la proposta di legge ‘Ero straniero. L’umanità che fa bene’, citata ieri da Papa Francesco al termine dell’udienza in piazza San Pietro. Lo ha annunciato il presidente della Casa della Carità, don Virginio Colmegna, in un'intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche italiane. La campagna promossa da Radicali Italiani e Fondazione Casa della Carità, insieme ad altre associazioni come Acli, Arci e Asgi, ha come obiettivo il superamento della legge Bossi-Fini, evitare situazioni irregolari e puntare su accoglienza, lavoro e inclusione.“La raccolta firme – ha aggiunto don Colmegna - è impegnativa, siamo partiti a maggio siamo ormai a 13 mila firme. Dobbiamo dare un incentivo forte nel mese di giugno e luglio. Rivolgo a tutti un forte appello. La novità è che questa campagna coinvolge ormai anche più di cento sindaci perché vuole coinvolgere i territori. Questa spinta di aiuto dal Papa ci ha scosso interiormente e ci ha dato maggiore forza. Nel mese di giugno puntiamo ad arrivare a 25 mila per poi arrivare entro la fine di ottobre dobbiamo presentare 50-60 mila firme autenticate per porre poi sull’agenda politica la questione della riforma legislativa all’interno di una cultura di accoglienza che non è un generico ‘accogliamoli tutti’, ma è un’accoglienza segnata profondamente dalla regolarità”.
“Abbiamo accolto il sostegno del Papa – ha concluso don Colmegna - con grande gioia. Coglie un’esigenza che stiamo cercando di far crescere nel Paese insieme a tante realtà di estrazione culturale diverse sul fenomeno migratorio, come rilettura profonda dal punto di vista ideale e concreto”.