domenica 18 giugno 2017

Repubblica.it
(Katia Riccardi) Nel Salone Podestà il segretario generale della Cei e lo storico Alberto Melloni analizzano i contorni del pontificato rivoluzionario di Francesco. Dalle sue posizioni su mafia e corruzione fino ai migranti: "La politica non è quella di chi grida di più o della lobby vincente, ma di chi fa il bene comune". Papa rivoluzionario. Francesco che ha stupito con la semplicità, in un'epoca in cui a stupire sembra bastare la coerenza. I valori, l'interpretazione più salutrare dei Vangeli. A parlarne nel Salone del Podestà sono arrivati monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, e l'editorialista di Repubblica Alberto Melloni, storico e studioso di storia del cristianesimo e in particolare del Concilio Vaticano II (...)