domenica 25 giugno 2017

cittadellaeditrice.com
(Andrea Grillo) L’occasione prossima per questa riflessione mi è stata offerta dall’ultimo post, dedicato alla recensione del libro di G. E. Rusconi su “La teologia narrativa di papa Francesco”. Nell’analizzare quel testo riemergeva una condizione fragile del rapporto tra “cultura” e “teologia”. Questo deficit non è imputabile ad alcun “soggetto” particolare, ma è il frutto di “scelte istituzionali” – politiche e culturali – che hanno condizionato la storia (...)