mercoledì 21 giugno 2017

Iraq
Mons. Ortega: La sofferenza dei cristiani in Iraq è un dono per noi. Tempo di ricostruire
AsiaNews
I cristiani non hanno rinunciato alla fede “neanche per finta”, lasciando tutto alle spalle. Ora vivono in precarietà, ma non c’è rancore nel loro cuore. Pregano per i loro persecutori e sono grati per quanto accaduto perché “è stata occasione per riscoprire ciò che è più importante, che è la fede”. Nella piana del Ninive non bastano le vittorie militari. I cristiani devono tornare perché sono “la presenza di Cristo”.(...)