venerdì 2 giugno 2017

L'Osservatore Romano
Mentre, secondo il «New York Times», Donald Trump si appresterebbe a smantellare il “disgelo” degli Stati Uniti con Cuba, il parlamento dell’Avana ha approvato un documento che riconosce — per la prima volta — le piccole e medie imprese nel paese caraibico. Il testo traccia gli orientamenti fondamentali del piano economico e sociale fino al 2030 — una sorta di “road map” a medio e lungo termine — nell’ambito di una serie di politiche che prevedono un settore privato limitato e che danno spazio alle pmi. Nel contesto — precisano gli analisti — di 200 aree economiche autorizzate, nelle quali lavorano circa mezzo milione di cubani. Tra i “traguardi” economici previsti vengono sottolineati l’aumento della produzione al fine di sostituire le importazioni, gli investimenti stranieri e un miglior funzionamento delle imprese pubbliche che rimangono — si sottolinea — il fulcro dell’economia del paese.
L'Osservatore Romano, 2-3 giugno 2017.